martedì 24 novembre 2009

Verdure giallo / arancio Carote


La carota è originaria dell'Afghanistan. Sottile, nodosa e tendente al violaceo, in epoca romana veniva utilizzata come ausilio alla formazione di ossa e denti di cavalli. In seguito, grazie ai climi temperati ha acquisito un colore arancione e quel dolce sapore che oggi la incorona regina dei soffritti, minestre e risotti. Questo ortaggio necessità di un lungo ciclo vegetativo e preferibilmente suoli sabbiosi. Seminata ad aprile, viene raccolta ad ottobre e novembre prima delle gelate. I criteri qualitativi ricercati sono la compatezza della polpa, il colore e il gusto.La parte commestibile della carota è la radice, la lunghezza può variare dai tre ai venti centimetri, ma anche le foglie basali si possono mangiare mescolandole alle insalate primaverili. La sua ricchezza sta nella nei cartenoidi, i pigmenti che vengono trasformati in vitamina A. Il fabbisogno giornaliero è di 100 gr per assumere vitamina A, il 12% di vitamina C, tra il 3 e l'8% vitamine del gruppo B. La carota è ricca di zuccheri, di ferro, magnesio, calcio, fosforo e potassio. E' priva di sodio e ricca di fibre e antiossidanti.

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Grazie della visita..........^_^