lunedì 26 maggio 2008

Piper cubeba


Cubebe (Piper cubeba) è una pianta della famiglia delle Piperaceae, coltivata per i suoi frutti, che vengono poi fatti essiccare per essere usati come spezie e dai quali si ricavano oli essenziali. È diffusa nelle zone di Giava e Sumatra (infatti è anche conosciuto come pepe di Giava).


Aspetto


Le bacche sono simili alle bacche di pepe nero ma rimane loro attaccato, anche una volta essiccate, il piccolo rametto col quale erano unite alla pianta. Il pericarpo della bacca essiccata è grinzoso, il seme interno è bianco e oleoso (contiene numerosi oli essenziali). L'aspetto della bacca è molto simile a quello del pepe nero, col quale spesso è stato confuso, per questo è stato anche chiamato pepe grigio.

Sostanze chimiche contenute
Cubebina (C10H10O3): una sostanza cristallina scoperta da Eugène Soubeiran nel 1839
Canfora di cubebe o cubebene C15H24
Acido cubebico
Sesquiterpeni (caryophyllene, copaene, α- e β-cubebene, δ-cadinene, germacrene)
Monoterpeni (sabinene 50%, α-thujene, carene)

Storia
Nel quarto secolo a.c., Teofrasto accenna ad una spezia, il komakon, usata insieme alla cannella come ingrediente in miscele aromatiche. Guillaume Budé e Claudius Salmasius hanno identificato tale komakon con il cubebe, vista la rassomiglianza che la parola ha con il nome giavanese del cubebe: kumukus; questo ci fornirebbe inoltre la prova, se non di un commercio diretto tra la Grecia e Giava, almeno di una diffusione dei prodotti giavanesi anche nel bacino del mediterraneo.Nel medioevo arriva in Europa dall'India attraverso il commercio con gli arabi; divenne una delle spezie più usate e diffuse. Il nome cubebe viene dall'arabo kabāba (كبابة‎) che è, forse, una traslitterazione della parola francese antica quibibes[1]. Nel libro le mille e una notte (che dovrebbe essere del X secolo) il cubebe è nominato come un rimedio per l'infertilità; questo ci dimostra il suo utilizzo nella medicina araba.Nel XIII secolo Marco polo descrive Giava come la maggior produttrice di Cubebe.Nel XIV secolo, il cubeb è stato importato in Europa dal litorale del grano, con lo pseudonimo di pepe, dai commercianti di Rouen e di Lippe. John Parkinson, nel suo Theatrum Botanicum, afferma a che intorno al 1640 il re del Portogallo avrebbe proibito la vendita di cubebe per promuovere il pepe nero; in seguito a questo il suo uso in Europa sarebbe declinato fino quasi a scomparire. Sarebbe tornato alla ribalta nel diciannovesimo secolo come pianta medicinale. Continua ad essere usato come aromatizzante per i gin e le sigarette nell'ovest e come condimento per alimenti in Indonesia ed in Africa.

Usi

Culinario
Ha un odore gradevole e aromatico ed un gusto associabile al pimento ma con note più amare. Poiché era molto diffuso nel medioevo molte ricette risalgono a quel periodo. Usato in ricette di carne o salse. Può anche essere candito con zucchero o glassa di tamarindo. Nella cucina marocchina è spesso utilizzato nella pasticceria, inoltre può comparire occasionalmente nella lista degli ingredienti per il ras el hanout. Nella cucina indonesiana può essere ingrediente del masala. In Polonia è usato per il Ocet Kubebowy; un condimento tipico composto di aceto, cubebe, cumino e aglio

Medicinale

Sigarette al cubebe erano, fino a non molti anni fa, usate frequentemente per il trattamento di asma, faringiti croniche e riniti allergiche. L'olio di cubebe è stato incluso nella lista degli addittivi delle sigarette pubblicata dal Settore Prevenzione e Controllo Tabacco del Dipartimento della Salute del Nord Carolina.

Cosmetico
Il cubebe spesso è utilizzato nella cosmesi per adulterare l'olio essenziale di patchouli. Diverse note case cosmetiche utilizzano il cubebe nei loro prodotti antirughe.

Curiosità
Edgar Rice Burroghs era un accanito fumatore di sigarette al cubebe; una volta disse scherzosamente che, se non avesse fumato così tanto cubebe, non avrebbe potuto essere TarzanNegli Stati Uniti spesso i sostenitori della legalizzazione della marijuana sostengono che la pericolosità di uno spinello sia pari a quella di una sigaretta di cubebe.

11 commenti:

  1. Buona settimana nuvoletta!
    e grazie delle informazioni che ci dai, sono sempre utili!
    Un bacio

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  2. Nuvoletta,
    mai sentito parlare di questa spezia, quante notizie interessanti!!

    Chi puo' dire che effetto farebbe fumare del rosmarino?? Oltre a sembrare dei polli arrosto ambulanti?? Ah ah ah, nel dubbio meglio non fumare NIENTE DI NIENTE!!
    Ciao!

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  3. @ ciboulette, Detto bene è meglio non correre nessun rischio:-)
    nuvolette sei inesauribile speriamo che non ci abbandoni, ricordi di quanto avevi annunciato?
    un caro saluto,
    Tomaso

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  4. ma quante ne sai? bravissima! complimenti per il post precedente, molto appetitoso!!!

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. grazie delle info e come sempre...complimenti
    buon inizio settimana!;-)

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  7. Ciao Nuvi, non conoscevo questa spezia. Buon inizio settimana.

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  8. Nuvoletta quando puoi passa nella mia cucina a ritirare un premio. Ciao

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  9. Da te scopro sempre cose nuove!!!
    Buona giornata!

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  10. grazie a tutti, amici blogger vi auguro una buona settimana a tutti :)))

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Grazie della visita..........^_^